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Sostenibilità: i trend ESG che definiranno il 2026 in Italia

  • SR
  • 22 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min
Trend ESG che definiranno il 2026 in Italia
Trend ESG che definiranno il 2026 in Italia

La sostenibilità non è più una scelta opzionale, ma un elemento strutturale delle strategie aziendali. Per capire dove stiamo andando, abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale (perplexity) di indicarci i principali trend ESG per il 2026: il risultato è una fotografia chiara di un’Italia sempre più allineata alle direttive europee, all’innovazione tecnologica e a una visione di lungo periodo.

Ecco cosa ci aspetta.


ESG sempre più integrati nelle strategie aziendali

Nel 2026 i criteri ESG (Environmental, Social & Governance) saranno definitivamente integrati nei modelli di business, non solo come strumento di compliance ma come leva competitiva. A spingere questa evoluzione saranno regolamentazioni UE più stringenti, incentivi all’innovazione verde e una crescente pressione da parte di investitori, clienti e istituti di credito.

Le aziende che sapranno anticipare questo cambiamento beneficeranno di maggiore accesso al capitale, riduzione del rischio e migliore reputazione.


Digitalizzazione Supply Chain

AI e piattaforme tracciano KPI ESG nei fornitori, allineandosi a NIS2/AI Act per monitoraggio real-time di emissioni e diritti umani, con il 60-70% delle imprese che adotta XBRL per ESRS. Questo trend riduce rischi e costi, migliorando la resilienza operativa del 15-20%.


Tecnologia e AI: la sostenibilità diventa data-driven

Il secondo grande trend riguarda la tecnologia. L’AI agentica giocherà un ruolo centrale nella gestione della sostenibilità, soprattutto lungo la supply chain.

Entro il 2030, oltre il 65% delle aziende adotterà software ESG avanzati per:

  • monitorare emissioni e impatti ambientali;

  • migliorare la resilienza delle filiere;

  • ridurre sprechi e inefficienze.

Nel 2026 settori come IT, meccanica e tessile guideranno questa trasformazione, mentre energia e rinnovabili beneficeranno di politiche industriali e investimenti ispirati anche alle raccomandazioni del Rapporto Draghi sulla competitività europea.


Investimenti ESG e settori chiave in crescita

Gli investimenti continueranno a spostarsi verso asset sostenibili. In particolare:

  • il real estate ESG supererà i 10 miliardi di euro di investimenti;

  • gli asset conformi agli standard ambientali vedranno una crescita dei canoni prime di circa +1,4%;

  • aumenteranno gli investimenti in elettrificazione, efficienza energetica e data center green.

L’Italia si posizionerà sempre più come gateway mediterraneo per infrastrutture digitali sostenibili, grazie alla sua posizione strategica e al clima favorevole alle rinnovabili.

Anche le PMI avranno un ruolo chiave: molte punteranno su energie rinnovabili e ottimizzazione dei consumi per ridurre i costi operativi, migliorare la reputazione e rafforzare la competitività.


Uno sguardo al futuro

Il 2026 segnerà un punto di non ritorno: la sostenibilità diventerà un fattore strutturale di crescita economica, innovazione e stabilità. Le aziende che investiranno oggi in ESG saranno quelle più solide domani.

Tu cosa ne pensi?Quale di questi trend avrà, secondo te, l’impatto maggiore sul sistema economico italiano? 


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